UDC — Italia · Unione di Centro
Roma e Città Metropolitana
Unione di Centro · Partito Popolare Europeo
UDC — Italia · Unione di Centro
Roma e Città Metropolitana

Roma è la Capitale.
Il centro è ovunque.

Quindici Municipi e centoventi comuni: più di quattro milioni di persone che non abitano una sola città, ma un territorio intero. L'Unione di Centro c'è — a Roma e in ogni comune della Città Metropolitana.

15
Municipi di Roma Capitale
120
Comuni della Città Metropolitana
4.316.648
Cittadini rappresentati

Skyline di Roma · © Bert Kaufmann · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

— I —

Chi siamo

Popolari, moderati, europei. Quattro parole che non sono un programma, ma il metro su cui ogni programma va misurato.

La persona

Prima di ogni schieramento c'è la persona, con la sua dignità inviolabile. Non un numero in una statistica elettorale, non un utente di un servizio: un volto.

La famiglia

È il primo luogo in cui si impara a stare al mondo, ed è oggi il primo ammortizzatore sociale del Paese. Sostenerla non è nostalgia: è politica economica.

La sussidiarietà

Quello che sanno fare le famiglie, le parrocchie, le associazioni e i corpi intermedi, l'amministrazione non deve toglierlo: deve sostenerlo.

Il Tevere e Ponte Vittorio Emanuele II, con la cupola di San Pietro sullo sfondo

Il territorio

Roma non finisce al Grande Raccordo Anulare. Un centro che pensa solo al centro storico ha già smesso di rappresentare quattro milioni di persone.

Ponte Vittorio Emanuele II e la cupola di San Pietro · © Jebulon · CC BY-SA 3.0

— II —

Roma Capitale

Quindici Municipi, 2.847.083 residenti. Ognuno con una storia, un carattere e problemi che non si somigliano. Si comincia da qui, uno per uno.

I quindici Municipi di Roma CapitaleMappa dei quindici Municipi di Roma Capitale nell’assetto in vigore dal 2013, ciascuno con il proprio numero romano. Ogni municipio porta alla sua scheda.IIIIIIIVVVIVIIVIIIIXXXIXIIXIIIXIVXV
Confini dei Municipi da OpenStreetMap · © contributori OpenStreetMap · ODbL
I167.330 ab.

Centro Storico

Il cuore monumentale della Capitale, e insieme un quartiere dove si vive.

Centro Storico · Prati · Trastevere · Testaccio
II167.649 ab.

Parioli · Nomentano

Il municipio delle università, della ricerca e dei quartieri storici del Novecento.

Parioli · Nomentano · Salario · Flaminio
III205.759 ab.

Monte Sacro

La città giardino del Novecento e le periferie nord cresciute intorno.

Monte Sacro · Val Melaina · Fidene · Serpentara
IV174.638 ab.

Tiburtino

La direttrice della Tiburtina: case popolari, industria, ricerca.

Pietralata · San Basilio · Ponte Mammolo · Casal Bertone
V243.607 ab.

Prenestino · Centocelle

La Roma popolare che si è fatta quartiere, densa e multiculturale.

Centocelle · Pigneto · Tor Pignattara · Prenestino
VI256.878 ab.

delle Torri

Il municipio più esteso e più giovane: la frontiera est della Capitale.

Torre Angela · Tor Bella Monaca · Borghesiana · Lunghezza
VII305.003 ab.

San Giovanni · Cinecittà

Il municipio più popoloso di Roma: una città media dentro la città.

Appio Latino · Tuscolano · Cinecittà · Don Bosco
VIII130.089 ab.

Appia Antica

Archeologia, archeologia industriale e il più grande parco urbano d'Europa.

Ostiense · Garbatella · San Paolo · Tor Marancia
IX183.476 ab.

EUR

Il quartiere degli uffici e le periferie residenziali del sud.

EUR · Torrino · Laurentino · Spinaceto
X231.220 ab.

Mare · Ostia

Il mare di Roma: un municipio grande come una città di provincia.

Ostia · Acilia · Casal Palocco · Infernetto
XI154.974 ab.

Arvalia · Portuense

Il Tevere, la Magliana e i grandi complessi popolari del sud-ovest.

Marconi · Portuense · Magliana · Trullo
XII140.719 ab.

Monte Verde

La collina verde di Roma, tra Villa Pamphili e il Gianicolo.

Monteverde · Gianicolense · Colli Portuensi · Villa Pamphili
XIII133.388 ab.

Aurelio

La direttrice dell'Aurelia, tra città consolidata e campagna romana.

Aurelio · Boccea · Torrevecchia · Casalotti
XIV191.851 ab.

Monte Mario

Dalla collina più alta di Roma alle borgate storiche del nord-ovest.

Monte Mario · Primavalle · Ottavia · Trionfale
XV160.502 ab.

Cassia · Flaminia

La porta nord di Roma: il municipio che confina con il quadrante nord-ovest.

Ponte Milvio · La Storta · Labaro · Prima Porta

I coordinamenti municipali sono in via di costituzione. Nessun nome e nessuna carica sono indicati finché non sono designati dal coordinamento metropolitano: preferiamo una casella vuota a una promessa.

— III —

La Città Metropolitana

Oltre il Raccordo ci sono 120 comuni e 1.469.565 abitanti: dal mare ai monti, dal lago di Bracciano ai Lepini. Li abbiamo raccolti in sette quadranti di coordinamento.

I 121 comuni della Città Metropolitana di Roma CapitaleMappa dei comuni raggruppati in sette quadranti di coordinamento, con Roma Capitale al centro. Il quadrante Roma Nord-Ovest, l’unico coordinamento oggi costituito, è evidenziato in celeste pieno.Roma Capitale
Coordinamento costituito11 comuni · 212.375 ab.

Roma Nord-Ovest

Il lago, i monti, il litorale tirrenico

Undici comuni tra il lago di Bracciano, i Monti della Tolfa e il litorale del Tirreno: il quadrante nord-occidentale della Città Metropolitana, dal Sabatino fino al porto di Civitavecchia.

Coordinamento costituito e operativo. Sezioni online attive su tutti gli undici comuni.

Da costituire17 comuni · 110.867 ab.

Valle del Tevere e Flaminia

La direttrice nord, dal Soratte al Tevere

Diciassette comuni lungo la Flaminia e la valle del Tevere, dal Soratte ai borghi della campagna romana: un'area di forte crescita residenziale, con decine di migliaia di pendolari verso Roma ogni giorno.

Coordinamento non ancora costituito. Il quadrante è aperto a chi voglia farsene carico.

Da costituire16 comuni · 288.295 ab.

Sabina e Tiburtino

Da Monterotondo a Tivoli

Sedici comuni a nord-est della Capitale, dalla Salaria alla Tiburtina: è il quadrante più popoloso dopo Roma, con Guidonia Montecelio, Tivoli e Monterotondo tra i maggiori comuni del Lazio.

Coordinamento non ancora costituito. Il quadrante è aperto a chi voglia farsene carico.

Da costituire38 comuni · 50.159 ab.

Valle dell'Aniene e Monti

Subiaco, i Simbruini, i Prenestini

Trentotto comuni — il quadrante più esteso e il meno popolato: poco più di cinquantamila abitanti in tutto, dall'alta valle dell'Aniene ai Monti Simbruini e Prenestini, con Subiaco e i monasteri benedettini a fare da capitale morale.

Coordinamento non ancora costituito. Il quadrante è aperto a chi voglia farsene carico.

Da costituire17 comuni · 158.461 ab.

Prenestino e Lepini

Palestrina, Valmontone, Colleferro

Diciassette comuni lungo la Casilina e verso i Monti Lepini, da Palestrina a Carpineto Romano: un'area di storia antichissima — il santuario della Fortuna Primigenia — e di industria novecentesca, con Colleferro e Valmontone come poli produttivi e commerciali.

Coordinamento non ancora costituito. Il quadrante è aperto a chi voglia farsene carico.

Da costituire16 comuni · 347.824 ab.

Castelli Romani

I Colli Albani, da Frascati a Velletri

Sedici comuni sui Colli Albani: il quadrante più popoloso dopo la cintura tiburtina, quasi trecentocinquantamila abitanti, con Velletri, Marino, Albano, Ciampino e Frascati.

Coordinamento non ancora costituito. Il quadrante è aperto a chi voglia farsene carico.

Da costituire5 comuni · 301.584 ab.

Litorale Sud

Da Fiumicino a Nettuno

Cinque comuni soltanto, ma oltre trecentomila abitanti: la fascia costiera a sud della Capitale, dall'aeroporto di Fiumicino ai porti di Anzio e Nettuno, passando per i poli industriali di Pomezia e la costa di Ardea.

Coordinamento non ancora costituito. Il quadrante è aperto a chi voglia farsene carico.

Nota di metodo. L'articolazione in sette quadranti è una proposta di lavoro, costruita su criteri geografici e di identità territoriale. Non è una struttura ufficiale del partito: va discussa e validata dal coordinamento metropolitano. I 120 comuni sono invece l'elenco completo e verificato — nessuno escluso, nessuno contato due volte.

— IV —

Le nostre radici

Un partito non si fonda nel vuoto. L'Unione di Centro si riconosce nella grande tradizione popolare e democratico-cristiana italiana, che a Roma ha lasciato tracce ovunque: nei quartieri costruiti nel dopoguerra, nelle scuole, negli ospedali, nelle borgate diventate città. I suoi padri sono i nostri maestri. Tutte le immagini sono in pubblico dominio e scaricabili da Wikimedia Commons.

Alcide De Gasperi
Padre fondatore della Democrazia Cristiana e della Repubblica

Alcide De Gasperi

1881 — 1954
13 foto+
Amintore Fanfani
Costruttore dello Stato sociale, sei volte Presidente del Consiglio

Amintore Fanfani

1908 — 1999
7 foto+

Aretino, economista, segretario della DC nei decenni cruciali. Sei volte alla guida del Governo, padre del piano-casa INA, animatore di una stagione di riforme che cambiarono il Paese.

Immagini di Fanfani · Wikimedia Commons · Pubblico dominio · Click su una foto per la pagina sorgente

Aldo Moro
Statista, segretario DC, due volte Presidente del Consiglio

Aldo Moro

1916 — 1978
10 foto+

Pugliese, costituzionalista, maestro della politica del dialogo. Architetto del centro-sinistra e poi della «solidarietà nazionale». La sua memoria è la nostra coscienza democratica.

Immagini di Moro · Wikimedia Commons · Pubblico dominio · Click su una foto per la pagina sorgente

Giulio Andreotti
Sette volte Presidente del Consiglio, senatore a vita

Giulio Andreotti

1919 — 2013
12 foto+
Benigno Zaccagnini
Segretario DC, simbolo del rinnovamento morale

Benigno Zaccagnini

1912 — 1989
10 foto+
— V —

Il presente

L'Unione di Centro di Roma e della Città Metropolitana si riconosce nella guida nazionale del partito e nelle sue figure istituzionali di riferimento: il filo diretto tra il territorio, il Parlamento e il Partito Popolare Europeo.

Antonio De Poli
Presidente nazionale UDC

Antonio De Poli

Senatore della Repubblica

Veneto, classe 1959. Senatore in carica e Presidente nazionale dell'Unione di Centro. Guida del partito nelle sfide istituzionali della legislatura attuale.

Lorenzo Cesa
Segretario nazionale UDC

Lorenzo Cesa

Deputato della Repubblica

Romano, segretario storico dell'Unione di Centro. Tra le voci più riconoscibili del centrismo popolare italiano, costruttore di alleanze e di radicamento sul territorio.

Roberto Riccardi
Commissario UDC Roma

Roberto Riccardi

Commissario federazione provinciale

Commissario dell'Unione di Centro per la federazione di Roma. Punto di riferimento istituzionale del partito sul territorio della Capitale e della Provincia.

Ritratti — Lorenzo Cesa: © Unione Europea, EP Photo Service · Antonio De Poli: foto di Bubizoe, CC BY-SA 4.0 · via Wikimedia Commons.

— VI —

Le priorità

Sei questioni che riguardano allo stesso modo chi vive dentro il Raccordo e chi vive a un'ora di treno.

01

Una sola area metropolitana

Roma e i centoventi comuni intorno formano un unico sistema di vita: si abita a Guidonia e si lavora all'EUR, si studia a Roma e si torna a Bracciano. Servizi, trasporti e sanità vanno pensati su questa scala, non su quindici confini amministrativi.

02

Sanità di prossimità

Case di comunità che funzionino davvero, medicina di base rafforzata, presidi nei comuni dell'entroterra dove oggi il pronto soccorso è a un'ora di auto. La salute vicino a casa non è un lusso.

03

Trasporti che tengono insieme

Le ferrovie regionali sono la spina dorsale dell'area metropolitana e vanno trattate come tali. Nodi di scambio veri, orari affidabili, tariffe integrate: la mobilità è la prima questione sociale del quadrante.

04

Famiglia e natalità

Asili nido accessibili, sostegno concreto alle famiglie numerose, politiche per la casa dei giovani. Un territorio che non fa figli non ha futuro, e nessun bilancio comunale lo può nascondere a lungo.

05

Borghi che non si spengono

Trentotto comuni della valle dell'Aniene hanno insieme meno abitanti di un municipio romano. Scuole, presidi sanitari, connettività e trasporto: senza questi lo spopolamento diventa irreversibile.

06

Amministrare con onestà

Buon governo prima che grandi promesse: bilanci leggibili, appalti trasparenti, tempi certi. Il centro moderato si riconosce dal modo in cui amministra, non dal tono con cui parla.

Le priorità sono una traccia di lavoro aperta al contributo dei coordinamenti municipali e territoriali. Il programma definitivo sarà approvato dagli organi del partito.

— VII —

Partecipa

Non serve una tessera per cominciare: serve qualcuno che si prenda cura del proprio quartiere o del proprio comune. Il resto viene dopo.

Apri un coordinamento

Sei dei Castelli, della Valle del Tevere, di un municipio ancora scoperto? La casella è vuota perché aspetta qualcuno. Scrivici e ne parliamo.

Iscriviti all'UDC

La domanda di adesione è quella ufficiale del partito nazionale, in versione compilabile direttamente al computer.

Modulo di adesione (PDF)

Proponi un'idea

Una proposta per il tuo municipio, una questione irrisolta, un progetto che nessuno ha mai portato avanti: le idee valgono più delle adesioni.

— VIII —

Contatti

La segreteria di Roma e Città Metropolitana risponde a chiunque scriva: iscritti, simpatizzanti, curiosi e anche a chi la pensa diversamente.

Recapiti ripresi dal sito istituzionale udcroma.it. Da confermare prima della pubblicazione definitiva.